Anche Santoro ci delude. Morgan ad Annozero.

Lettera a Santoro

Come ho già scritto, credo che vi sia una grande distorsione mediatica nel nostro tempo. Non so se sia voluta.  A me pare quantomeno bizzarra la modalità con la quale vengono date le informazioni, sia l’informazione sull’influenza H1N1 sia l’informazione – per la quale noto maggiormente la leggerezza e la scorrettezza – sulla depressione. In Italia ci sono brassimi psicoterapeuti e psichiatri che curano la depressione e alcuni di loro sono stati invitati da Vespa e in altre trasmissioni. Mi domando perchè dobbiamo proseguire ad ascoltare Morgan che stra-parla di depressione… Mi chiedo a chi giova? e molti di voi avranno già ipotesi del perchè e intuiranno velocemente “a chi giova”. Perchè allora non chiediamo alla Rai e a Mediaset di “spegnere” questo filone di televisione che a nulla serve’?  E’ già difficile la cura della depressione senza aggiungere una informazione scorretta e “dirottare” le persone che soffrono di depressione a fare uso di cocaina… Di seguito pubblico un articolo dell’Associazione Italiana Psichiatri che porta una riflessione su questo tema.

da AIPSI – Ormai è noto che la tv non solo si occupa raramente di psichiatria, ma quando lo fa produce un pessimo servizio. L’unica cosa che sa fare “bene” è parlare di un tema così delicato attraverso i talk show e soliti personaggi. La televisione dovrebbe invece andare dai protagonisti della realtà, piuttosto che tentare di far entrare la realtà nello spazio angusto e virtuale dello studio televisivo, dove la complessità del reale viene ridotta a ridondanti passerelle di opinioni.
Anche Michele Santoro, che mai si è occupato di psichiatria nella sua attività di giornalista, non sfugge a questa regola: in fondo la salute mentale non fa ascolti e politicamente non rende.
Questa volta però, invitando Morgan ad Annozero, Santoro ha toccato suo malgrado l’argomento psichiatria, producendo solo danni alle tante persone che soffrono, come dimostra la lettera che riporto più sotto inviata da un paziente all’ASPID.
Si è infatti parlato di depressione, psicofarmaci, droghe, argomenti seri, con grande superficialità, ma, soprattutto, senza dare la parola a un esperto, a un medico, a un paziente che fossero presenti in studio.
Questa è davvero una pessima televisione, una tv che non piace più nemmeno ai vecchi fan di Michele Santoro.
C’è bisogno di inchiesta sulla psichiatria in Italia, inchiesta che ormai non si fa da oltre 30 anni.


Morgan ad Annozero offende chi soffre.  Lettera aperta di un paziente ai medici e a Santoro

Vi scrivo in merito al polverone che ieri sera ha scatenato il caso Morgan da Santoro. Chi vi scrive è uscito, grazie all’aiuto di voi psichiatri, da un terribile momento della vita: il DOC (disturbo ossessivo compulsivo, n.d.r.). Quando ieri sera ho dovuto ascoltare delle frasi deliranti come: “non so se la cocaina faccia più o meno male dello Xanax o del Tavor, questo non lo so” ho veramente sperato che in mezzo al pubblico ci fosse qualche medico che prendesse la parola, ma così non è stato. Ieri sera è stato amplificato il concetto della cocaina come antidepressivo. Non sono un medico, ma conosco quei medicinali che mi hanno ridato una vita. So che agiscono lentamente è che all’inizio anche prendendoli SEMBRA che nulla cambi. Fortunatamente non ho mai assunto cocaina ma immagino che nel breve periodo gli effetti positivi siano ben superiori a quelli dei medicinali, prima ovviamente che la vita di una persona venga rovinata. Quello a cui pensavo ieri sera era la sofferenza di una persona che ha appena iniziato a combattere una depressione, un disturbo ossessivo compulsivo, un disturbo bipolare. Da un lato qualcuno si è sentito offeso, sentendosi dare in sostanza del drogato, e quasi invitato ad abbandonare quei farmaci. Dall’altro invece temo che qualcuno provi la scorciatoia proposta da Morgan. Penso che sia doveroso che gli organi competenti facciano un’adeguata campagna di controinformazione. La società lo deve da un lato al vostro impegnativo lavoro di ridare un sorriso alla gente e dall’altro a chi soffre combattendo demoni che nascono dentro di lui. Grazie per l’attenzione – M.D.Z.

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