Panico, Ansia, come guarire?

Aiutati che il Ciel ti aiuta…

Leggo l’articolo su RIZA perchè me ne parlano e sono incuriosita dai contenuti, mi viene in mente che, con tutta la buona volontà, la competenza e la fatica, tanti miei pazienti affetti da Disturbi d’Ansia, sono arrivati nel mio studio soffrendo da anni di questa sintomatologia così profonda e molto spesso invalidante. Credo che molti potrebbero, nella migliore delle ipotesi, offendersi, o peggio, pensare di essere un caso senza speranza… e pensare: “quindi io non guarirò mai…” dopo aver letto l’editoriale di novembre di Riza Psicosomatica. Non è così. Dal Panico si esce, la “paura della paura” è affrontabile e da questa malattia, come da altre malattie, si guarisce. Continua a leggere

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Veronica Pivetti. Ho smesso di piangere. La mia odissea per uscire dalla depressione.

Autentico coraggio, disinvoltura di un’attrice certo. Il coraggio di una donna che racconta, con un sorriso che a guardarlo bene ha ancora qualche traccia di malinconia, la sua depressione. Un’intervista condita da una gradevole ironia, quella di ieri sera alle Invasioni Barbariche con Veronica Pivetti. Il libro.

Racconta la sua storia, la sua narrazione è catartica, come se fosse liberatoria e non nasconde un po’ di rancore e di interrogazione verso le terapie che hanno fallito e che in parte, dice lei, hanno causato la depressione. Ancora non capisce perchè uno specialista davanti al suo dolore, alle sue lacrime, alla sua disperazione perchè nulla attorno a lei sembrava avesse senso e/o fosse piacevole, le dice: “perchè non pensa ad esempio alla sua vagina?”. Sfugge anche a me questo passaggio, certo bisogna pensare a contestualizzare l’intervento, ma detta così… pare bizzarra come risposta e penso  che non possa avere alcuna funzione terapeutica. Ma forse siamo noi cognitivisti che non abbiamo questo repertorio e strumenti/tecniche. Continua a leggere

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Il Minesota study di Keys: implicazioni per la comprensione e il trattamento della psicopatologia dei disturbi dell’aimentazione.

di Riccardo Dalle Grave –  Aidap Verona

La classificazione DSM-IV dei disturbi dell’alimentazione include tre categorie diagnostiche principali: anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbi dell’alimentazione non altrimenti specificati (NOS) (American Psychiatric Association 1994). Il sottopeso è un criterio diagnostico chiave dell’anoressia nervosa ma può essere presente in un sottogruppo di persone con disturbi dell’alimentazione NOS es. quelle che soddisfano tutti i criteri dell’anoressia nervosa ad eccezione del criterio amenorrea (Dalle Grave et al. 2008b) oppure che non riportano un’eccessiva valutazione del peso e della forma del corpo (Dalle Grave et al. 2008c). La marcata perdita di peso e la restrizione dietetica calorica, cioè un persistente introito calorico inferiore al dispendio energetico, persistente può anche essere presente in persone con disturbi dell’alimentazione non sottopeso con bulimia nervosa o disturbo dell’alimentazione NOS e una storia personale di obesità (Dalle Grave et al., 2011). Continua a leggere

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Il disturbo narcisistico gode di ottima salute

Di fatto in terapia difficilmente incontriamo uomini che chiedono di “guarire” dal disturbo Narcisistico di personalità. Ciò che accade è che lo chiedano a gran voce le mogli, le compagne perchè stremata da tanta “superbia”, spesso dalla scarsa capacità di amare e dalla “pesantezza” di chi è convinto di essere sempre meglio di chiunque. Può accadere, come si legge più sotto, che il Narcisista venga in terapia perchè soffre di un disturbo d’ansia o dell’umore, egli però difficilmente riconosce l’essere narcisista come un problema, e mi pare che sia di facile comprensione anche per i non addetti ai lavori. Ho visto proprio ieri sera una bella intervista di  Lilli Gruber a Vittorino Andreoli che con la sua splendida aria da saggio esprimeva parole di grande profondità su questo argomento, lasciando trapelare un forte disgusto in alcuni casi in merito certo, non alla patologia e al narcisismo ma piuttosto a quanto questa patologia o anche solo il tratto non patologico, unitamente alla fame di potere che lacera il nostro mondo, possa essere il male della nostra società. Come si legge dall’intervista al collega Di Maggio, il disturbo narcisistico di personalità non verrà tolto dal DSM nella nuova e attesa edizione, non riusciranno a farci credere addirittura che certi comportamenti siano normali o anche – cosa che tentano di fare ora – che se non lo fai se anche un po’ sciocco. Continua a leggere

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Labirinto Ikea: ecco perché non puoi uscirne a mani vuote

Ricercatori dello University College di Londra hanno analizzato la planimetria dei centri commerciali: nel mobilificio svedese tutto è studiato per indurre i clienti all’acquisto

 

SALOTTI che invogliano a riposare in poltrona, cucine che sfociano in bagni che a loro volta sbucano verso un altro salotto: non è un film di David Lynch ma il labirintico mondo Ikea, progettato e realizzato non solo per permetterci di arredare 45mq con 4500 euro ma anche per farci comprare, comprare, comprare. E per convincere un innocuo visitatore a trasformarsi in un compratore compulsivo non c’è cosa migliore che imprigionarlo nelle manette soft della perdizione mentale.
Quello che molti sospettavano ha oggi una dimostrazione scientifica. L’hanno elaborata i ricercatori dello University College di Londra, che studiando la logica alla base della planimetria dei centri commerciali hanno notato qualcosa di strano: percorsi arzigogolati, fatti apposta per impedire a chi entra di tornare indietro. Continua a leggere

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DEPRESSIONE AL FEMMINILE: SOLO 40% IN CURA DOPO UN ANNO

IN ITALIA OTTO MILIONI DI PERSONE COLPITE, 5,5 SONO DONNE.

Otto milioni di persone soffrono in Italia di depressione: ben cinque milioni e mezzo di queste sono donne. La depressione e’ dunque un problema soprattutto femminile, diffuso ampiamente in tutto l’occidente, dove sta assumendo i sintomi di una vera e propria emergenza. A livello mondiale, secondo dati Oms, sono 73 milioni le persone coinvolte. Grande problema, ma difficolta’ nella cura, perche’ in Italia, nonostante esistano cure specifiche, solo il 40% delle persone e’ in trattamento ad un anno dall’insorgenza dei disturbi. A segnalare la questione e’ l’Associazione Idea Roma onlus (Istituto per la prevenzione e la ricerca della depressione e dell’ansia) che insieme al ministero delle Pari Opportunita’ organizza a Roma il convegno “Depressione: femminile, plurale”. Continua a leggere

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Isabelle Caro, simbolo campagna shock di Toscani

E’ morta in dicembre, a soli 28 anni, la modella e attrice francese Isabelle Caro, malata gravemente di Anoressia, famosa per aver posato nuda in uno spot anti-anoressia di Oliviero Toscani .
L’immagine della Caro, che pesava solo 31 chili per 1 metro e 65, nelle foto di Toscani aveva fatto molto discutere in quanto ritenuta troppo esplicita e scioccante, tanto che il giurì per la pubblicità aveva vietato la campagna. In realtà scioccante è la malattia, crudele e feroce è l’anoressia perchè può portare alla morte. Fortunatamente i casi estremi, così gravi che hanno questo epilogo sono una minoranza. Sono molti invece i casi di ragazze/ donne con disturbi alimentari che possono trovare la guarigione. Continua a leggere
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