Labirinto Ikea: ecco perché non puoi uscirne a mani vuote

Ricercatori dello University College di Londra hanno analizzato la planimetria dei centri commerciali: nel mobilificio svedese tutto è studiato per indurre i clienti all’acquisto

 

SALOTTI che invogliano a riposare in poltrona, cucine che sfociano in bagni che a loro volta sbucano verso un altro salotto: non è un film di David Lynch ma il labirintico mondo Ikea, progettato e realizzato non solo per permetterci di arredare 45mq con 4500 euro ma anche per farci comprare, comprare, comprare. E per convincere un innocuo visitatore a trasformarsi in un compratore compulsivo non c’è cosa migliore che imprigionarlo nelle manette soft della perdizione mentale.
Quello che molti sospettavano ha oggi una dimostrazione scientifica. L’hanno elaborata i ricercatori dello University College di Londra, che studiando la logica alla base della planimetria dei centri commerciali hanno notato qualcosa di strano: percorsi arzigogolati, fatti apposta per impedire a chi entra di tornare indietro. Continua a leggere