LA GESTIONE DELL’ATTIVITA’ FISICA NELL’OBESITA’: UN APPROCCIO DIVERSO

a cura di Francesca Zoppi e Marianna Pisano, AIDAP Verona Nel trattamento tradizionale dell’obesità al paziente viene “prescritto” di fare attività a una certa frequenza (es. cinque volte la settimana), durata (es. 30-60 minuti a seduta) e intensità (es. mantenere una frequenza cardiaca pari al 70% della frequenza cardiaca teorica massima). I medici e i sanitari che prescrivono l’attività fisica in questo modo pensano che questo sia il miglior modo per il paziente di ottenere dei benefici per la sua salute e per calare di peso. Questo non è vero per i seguenti motivi: Continua a leggere