Attacchi di Panico – Intervista di Barbara Prampolini, Presidente PIP (Pronto Intervento Panico)

Dott.ssa, lei è una Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, puo’ spiegarci di cosa si tratta?

panicoLa Psicologia, si occupa dei problemi emotivi e della percezione di sé e del mondo ormai da più di 100 anni e ancora prima se ne occupavano i filosofi. Possiamo dire che un approccio teorico efficace alla gestione dei problemi emotivi – in generale quindi alle psicopatologie – coincide con la comparsa e la diffusione, nel mondo della psicologia, del modello cognitivo comportamentale (Cognitive Behavioral Therapy CBT), negli anni Sessanta.

Tale modello postula una complessa relazione tra emozioni, pensieri e comportamenti, sottolineando come molti dei nostri problemi (che possiamo definire disfunzionalità emotive) siano influenzati da ciò che facciamo e ciò che pensiamo nel presente, qui ed ora.

Questo vuol dire che agendo attivamente ed energicamente sui nostri pensieri e sui nostri comportamenti attuali, possiamo liberarci da molti dei problemi che ci affliggono da tempo e che certamente abbiamo costruito nel tempo. Mi preme quindi sottolineare, che la CBT non è indifferente al passato e alla narrazione del paziente, sono piuttosto le tecniche che agiscono sul qui e ora. Continua a leggere

Panico, Ansia, come guarire?

Aiutati che il Ciel ti aiuta…

Leggo l’articolo su RIZA perchè me ne parlano e sono incuriosita dai contenuti, mi viene in mente che, con tutta la buona volontà, la competenza e la fatica, tanti miei pazienti affetti da Disturbi d’Ansia, sono arrivati nel mio studio soffrendo da anni di questa sintomatologia così profonda e molto spesso invalidante. Credo che molti potrebbero, nella migliore delle ipotesi, offendersi, o peggio, pensare di essere un caso senza speranza… e pensare: “quindi io non guarirò mai…” dopo aver letto l’editoriale di novembre di Riza Psicosomatica. Non è così. Dal Panico si esce, la “paura della paura” è affrontabile e da questa malattia, come da altre malattie, si guarisce. Continua a leggere

Veronica Pivetti. Ho smesso di piangere. La mia odissea per uscire dalla depressione.

Autentico coraggio, disinvoltura di un’attrice certo. Il coraggio di una donna che racconta, con un sorriso che a guardarlo bene ha ancora qualche traccia di malinconia, la sua depressione. Un’intervista condita da una gradevole ironia, quella di ieri sera alle Invasioni Barbariche con Veronica Pivetti. Il libro.

Racconta la sua storia, la sua narrazione è catartica, come se fosse liberatoria e non nasconde un po’ di rancore e di interrogazione verso le terapie che hanno fallito e che in parte, dice lei, hanno causato la depressione. Ancora non capisce perchè uno specialista davanti al suo dolore, alle sue lacrime, alla sua disperazione perchè nulla attorno a lei sembrava avesse senso e/o fosse piacevole, le dice: “perchè non pensa ad esempio alla sua vagina?”. Sfugge anche a me questo passaggio, certo bisogna pensare a contestualizzare l’intervento, ma detta così… pare bizzarra come risposta e penso  che non possa avere alcuna funzione terapeutica. Ma forse siamo noi cognitivisti che non abbiamo questo repertorio e strumenti/tecniche. Continua a leggere

Il disturbo narcisistico gode di ottima salute

Di fatto in terapia difficilmente incontriamo uomini che chiedono di “guarire” dal disturbo Narcisistico di personalità. Ciò che accade è che lo chiedano a gran voce le mogli, le compagne perchè stremata da tanta “superbia”, spesso dalla scarsa capacità di amare e dalla “pesantezza” di chi è convinto di essere sempre meglio di chiunque. Può accadere, come si legge più sotto, che il Narcisista venga in terapia perchè soffre di un disturbo d’ansia o dell’umore, egli però difficilmente riconosce l’essere narcisista come un problema, e mi pare che sia di facile comprensione anche per i non addetti ai lavori. Ho visto proprio ieri sera una bella intervista di  Lilli Gruber a Vittorino Andreoli che con la sua splendida aria da saggio esprimeva parole di grande profondità su questo argomento, lasciando trapelare un forte disgusto in alcuni casi in merito certo, non alla patologia e al narcisismo ma piuttosto a quanto questa patologia o anche solo il tratto non patologico, unitamente alla fame di potere che lacera il nostro mondo, possa essere il male della nostra società. Come si legge dall’intervista al collega Di Maggio, il disturbo narcisistico di personalità non verrà tolto dal DSM nella nuova e attesa edizione, non riusciranno a farci credere addirittura che certi comportamenti siano normali o anche – cosa che tentano di fare ora – che se non lo fai se anche un po’ sciocco. Continua a leggere

DEPRESSIONE AL FEMMINILE: SOLO 40% IN CURA DOPO UN ANNO

IN ITALIA OTTO MILIONI DI PERSONE COLPITE, 5,5 SONO DONNE.

Otto milioni di persone soffrono in Italia di depressione: ben cinque milioni e mezzo di queste sono donne. La depressione e’ dunque un problema soprattutto femminile, diffuso ampiamente in tutto l’occidente, dove sta assumendo i sintomi di una vera e propria emergenza. A livello mondiale, secondo dati Oms, sono 73 milioni le persone coinvolte. Grande problema, ma difficolta’ nella cura, perche’ in Italia, nonostante esistano cure specifiche, solo il 40% delle persone e’ in trattamento ad un anno dall’insorgenza dei disturbi. A segnalare la questione e’ l’Associazione Idea Roma onlus (Istituto per la prevenzione e la ricerca della depressione e dell’ansia) che insieme al ministero delle Pari Opportunita’ organizza a Roma il convegno “Depressione: femminile, plurale”. Continua a leggere

Isabelle Caro, simbolo campagna shock di Toscani

E’ morta in dicembre, a soli 28 anni, la modella e attrice francese Isabelle Caro, malata gravemente di Anoressia, famosa per aver posato nuda in uno spot anti-anoressia di Oliviero Toscani .
L’immagine della Caro, che pesava solo 31 chili per 1 metro e 65, nelle foto di Toscani aveva fatto molto discutere in quanto ritenuta troppo esplicita e scioccante, tanto che il giurì per la pubblicità aveva vietato la campagna. In realtà scioccante è la malattia, crudele e feroce è l’anoressia perchè può portare alla morte. Fortunatamente i casi estremi, così gravi che hanno questo epilogo sono una minoranza. Sono molti invece i casi di ragazze/ donne con disturbi alimentari che possono trovare la guarigione. Continua a leggere

Disturbi alimentari… innanzitutto la PREVENZIONE.

Uno dei fattori di rischio considerati fra i più potenti…Non facciamci ingannare:
.: video: immagini pubblicitarie DISTORTE20040902-disturbi
documentazione scaricabile dal sito:
.: Intervista su Eco Radio
.: Ecoradio Interventi di prevenzione promossi dal Governo