Il recettore CD36 preferisce i cibi grassi…

È colpa di recettori presenti sulla lingua se si preferiscono i cibi grassi. La scoperta è pubblicata sul Journal of Clinical Investigation e potrebbe essere utile per futuri studi sull’obesità e sul controllo dell’appetito. Il recettore in questione è una proteina, chiamata CD36, è presente in diversi tessuti ed è coinvolta nell’accumulo di grassi non solo nell’uomo, ma anche in topi e ratti. Lo studio è stato infatti condotto sui roditori, alcuni dei quali avevano il gene deputato all’espressione della CD36 normale, mentre a altri era stato inattivato. Messi in condizione di scegliere tra cibi grassi e altri “più salutari” gli animali con il gene attivo optavano per i primi, mentre quelli con il gene mutato non esprimevano particolari preferenze. Inoltre era sufficiente mettere acidi grassi sulla lingua dei topolini con proteina CD36 per scatenare, da parte degli organi digestivi, il rilascio di sostanze derivate dal metabolismo dei grassi.

fonte: Adnkronos Salute 2 novembre 2005

commento:

alberto moschini – le cellule epiteliali gustative mostrano il CD 36 sulla superficie di membrana, il CD 36 lega gli acidi grassi, dei trigliceridi, trasducendo il segnale alle fibre gustative, da cui dipende la secrezione di acidi biliari necessari all’assorbimento dei grassi, le lipoproteine veicolano colesterolo e trigliceridi, insieme a proteine e fosfolipidi
Le lipoproteine a bassa densità ossidano molto facilmente
Ciò determina un reclutamento di monociti e linfociti, legati a CD54, espressa sull’endotelio
Questo fenomeno permette il rilascio di citochine acute, quali IL-1 e TNF
I topi CD36- mostrano un incrremento di 76,5% delle lesioni ateromasiche aortiche (con una dieta ricca in grassi).
Pertanto l’utilizzo dell’anticorpo monoclonale anti CD36, può essere validamente usato sia per le alterazoni dell’assunzione di cibo, che per le alterazioni arteriosclerotiche.
Questo dimostra che il colesterolo è solo una bufala.

Scritto il 26/02/2006 alle ore 15:00:14

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